Prima Nazionale Spazio Rossellini Roma
5 e 6 Aprile 2025
MILTON [Schrödinger had a cat]
ispirato al celebre paradosso sulla probabilità della meccanica quantistica del gatto di Schrödinger,
secondo cui finché non si apre la scatola è impossibile sapere se il gatto all’interno sia vivo o morto.
Un pezzo che ci ricorda che tutto può accadere, ma può anche non accadere.
In uno spazio astratto ma familiare si aprono portali che lasciano intravvedere un’altra realtà
e altre dimensioni, attraverso effetti di sfumature e rallenty dei movimenti.
In scena Michele Pogliani, Agnese Trippa, Nicolò Troiano e Xhoaki Hoxha.
Sound design di Maurizio Bergmann.
Video installazioni curate dal visual design Vincenzo Villani.
Costumi e scene di Tiziana Barbaranelli.
Luci di Stefano Pirandello.
Drammaturgia di Enrico Zaccheo.
L’esperimento o paradosso del gatto di Schrodinger dichiara che tutto può accadere, ma può anche non accadere.
La meccanica quantistica ricorre a una rappresentazione probabilistica di sistemi microscopici e dei suoi componenti.
Questi possono trovarsi in diversi stati fisici e posizioni nello stesso momento, almeno fino a quando il sistema non interagisce con l’ambiente esterno o viene osservato, momento in cui la posizione degli stati possibili collassa in uno solo dei possibili stati.
Cosa succederebbe se estendessimo questa teoria ad un sistema macroscopico, agli esseri umani, al stato emotivo e mentale?
Milton [Schrodinger had a cat] vuole essere proprio questo;
un’esperienza multidisciplinare per capire l’interazione fra i vari personaggi in un universo quantico”


















